• Romanzi

    Valérie Perrin, “Cambiare l’acqua ai fiori” (2018)

    Cambiare l'acqua ai fiori
    Valérie Perrin

    Delicato e struggente

    Best seller dell’estate 2020.

    Violette, donna dalla spiccata personalità, vive in un cimitero e si prende cura tanto delle tombe dei defunti quanto dei vivi.
    Il luogo in cui vive non è per lei fonte di tristezza ma di serenità, e il suo lavoro contribuisce a infondere conforto alla sua anima provata dalle dolorose vicende del passato.

    Di Violette ho ammirato il coraggio e la capacità di vivere con ottimismo nonostante tutto.

  • Romanzi

    Elena Ferrante, “L’amica geniale” (quadrilogia) (2011, 2012, 2013, 2014)

    Quattro libri che si leggono tutti d’un fiato.

    E’ la storia di Lila (Raffaella Cerullo) e Lenù (Elena Greco), unite da un sentimento di amicizia che le lega più che se fossero sorelle, tra genuino affetto, invidia, e sincera ammirazione l’una dell’altra.

    Nell’arco temporale delle loro vite, dall’infanzia fino all’età più adulta, assistiamo anche alle vicende più importanti che hanno caratterizzato la società italiana, dal dopoguerra al Sessantotto, agli Anni di piombo, fino ai giorni nostri.

    E’ motivo di orgoglio per noi italiani sapere dell’enorme successo riscontrato da quest’opera anche all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, dove pare sia scoppiata una vera “Ferrante mania”.

    E’ stato bello rivedere in TV la fedele ricostruzione di Saverio Costanzo, tuttavia la trasposizione cinematografica, ferma al secondo libro, non tiene il ritmo con la lettura: si prova un senso di impazienza causato dal desiderio di poter assistere alla visione della storia completa.

    Sono stata contagiata dalla “Ferrante fever”, non c’è dubbio; sarà difficile per me leggere altre storie con altrettanto piacere.

    Per saperne di più:

  • Romanzi

    Matt Killeen, “La bambina di Hitler” (2018)

    La bambina di Hitler
    Matt Killeen

    Una ragazzina chiamata a fare il doppio gioco.

    E’ Sarah la “bambina di Hitler”, giovane ragazza individuata da una spia inglese per trasformarsi in spia lei stessa e carpire importanti informazioni da una famiglia molto vicina all’ambiente del regime.
    Coraggiosissima non tanto per la pericolosa missione da compiere, quanto per la capacità di tollerare ciò che vede e che sente in un ambiente che le ripugna.

    Benché io abbia trovato il libro abbastanza avvincente e scritto con ritmo serrato, non mi è rimasto nel cuore forse perché, ambientati nella Germania di Hitler, ne ho letti di più coinvolgenti.

  • Romanzi

    Kent Haruf, “Benedizione” (2004)

    Benedizione
    Kent Haruf

    Rispettoso

    Dad e il dolore per il suo passato, la tenerezza di sua moglie e sua figlia, il prete dai comportamenti controversi, le premurose vicine di casa, sono alcuni fra i personaggi che emergono dalle pagine di questo libro, delineati con una delicatezza che mi commuove.

    Gli scritti di Haruf denotano una notevole conoscenza dell’animo umano che lui descrive sempre con grande rispetto, direi quasi con affetto, senza mai aggiungere un’ombra di giudizio.

    Aldilà di quello che racconta, leggere questo autore mi fa stare bene.

  • Per bambini/ragazzi

    Angela Sommer-Bodenburg, “Vampiretto trova un amico” (2001)

    Vampiretto trova un amico
    Angela Sommer-Bodenburg

    Può un bambino diventare amico di un piccolo vampiro?

    A volte conoscere l’oggetto delle proprie paure aiuta a superarle.
    Il piccolo Anton esorcizza ciò che lo spaventa leggendo storie terrificanti, che si materializzano ricevendo la visita di un vampiretto con il quale vivrà avventure straordinarie sulle ali di un magico mantello.

    Il libro è solo il primo di una serie, ma vale la pena leggerlo per conoscere l’inizio di questa bizzarra amicizia.

  • Per bambini/ragazzi

    Bianca Pitzorno, “Ascolta il mio cuore” (1991)

    Ascolta il mio cuore
    Bianca Pitzorno

    Chi l’ha detto che un libro per ragazzi non può piacere tanto anche agli adulti?

    Le avventure scolastiche di Elisa, Prisca e Rosalba, compagne di scuola e amiche, divertono ed emozionano, a maggior ragione quando si scontrano con le angherie della terribile maestra Arpia Sferza, il cui nome è tutto un programma.
    Auguro a tutti di non incontrare mai un’insegnante come lei, nel proprio percorso scolastico.

    Considero un valore aggiunto l’ambientazione delle vicende nella scuola degli anni Cinquanta.

    Ho letto questo libro tanti anni fa e ancora ne ho un ricordo molto piacevole; probabilmente lo rileggerò.