Romanzi

Valérie Perrin, “Il quaderno dell’amore perduto” (2015)

Il quaderno dell'amore perduto
Valérie Perrin

Per chi ascolta volentieri i racconti di vite vissute nel passato

Con la tecnica narrativa del montaggio parallelo vengono raccontate le storie di due vite: una emerge dal passato, l’altra si svolge nel presente.

Quest’ultima appartiene alla voce narrante del libro, una ragazza poco più che ventenne che sa riconoscere, negli anziani della casa di riposo in cui lavora, tutta la ricchezza che loro sanno ancora offrirle.

Scrivendo le loro storie in un quaderno, ne custodisce i vissuti con dolcezza e rispetto.

A me questo libro ha ricordato i racconti dei miei zii Tanì e Adelina (in realtà prozii).
Mi raccontavano quello che avevano vissuto ai loro tempi, ormai più di ottant’anni fa, e le vicende della loro vita, a me bambina, sembravano quasi delle fiabe.

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