I borghi erano di solito abitati da qualche centinaio di
persone, che erano in prevalenza contadini e artigiani. Le case
erano assai modeste: erano povere capanne di legno, con pareti
fatte impastando fango e paglia trita, i tetti erano di canne,
rami secchi e paglia. Le finestre erano piccole, prive di vetri,
chiuse con imposte di legno.
In esse mancava ogni comodità e le condizioni igieniche erano
pessime; il pianterreno funzionava spesso da stalla o da pollaio
e sopra le stanze c'erano il fienile o il granaio: l'interno,
quindi, era infestato da topi e pulci. Un piccolo orto circondava
la casa, in esso crescevano legumi e qualche albero da frutta che
fornivano il cibo alla famiglia.
Nel borgo si praticavano molti mestieri.
Le donne accudivano alla casa ed alla cucina.