Il signor Guglielmo abita nei boschi e ha molta paura dei ladri. Il signor Guglielmo non è ricco, ma i ladri come fanno a saperlo? Pensa e ripensa, il signor Guglielmo ha deciso di scrivere questo cartello e di metterlo sulla porta: «Si pregano i ladri di suonare il campanello. Essi saranno lasciati entrare liberamente e potranno vedere con i loro occhi che qui non c’è proprio niente da rubare. (Di notte suonate a lungo, perché ho il sonno molto duro.) Firmato: il signor Guglielmo». Una notte si sente il campanello suonare. Il signor Guglielmo corre a vedere chi è. «Siamo i ladri!» – sente gridare. «Vengo subito!» – dice il signor Guglielmo. Corre ad aprire la porta, i ladri entrano con la barba finta e la maschera sugli occhi. Il signor Guglielmo fa loro visitare tutta la casa e i ladri possono vedere che non c’è niente da rubare, neanche un gioiellino grosso come un grano di riso. Brontolano un po’ e poi se ne vanno. «Benedetto quel cartello!» pensa il signor Guglielmo. Adesso i ladri vengono spesso a trovarlo. Ce ne sono di tutte le qualità, alti e piccoli, magri e grassi. Quando vede che i ladri sono poveri, il signor Guglielmo regala loro qualche cosa: un pezzo di sapone, una lametta per fare la barba, un po’ di pane e formaggio. I ladri sono sempre gentili con lui e prima di andarsene gli fanno un inchino.
(da: G. Rodari, Prime fiabe e filastrocche, Torino, Einaudi ragazzi, 1993)
Le domande che seguono si riferiscono al racconto che hai appena letto. Cerca di rispondere a tutte le domande rileggendo il racconto se necessario.
Di che cosa ha paura il signor Guglielmo?
Del buio.
Della solitudine.
Dei ladri.
Quale parola è scritta in modo corretto?
Canpanello.
Campanelo.
Campanello.
Qual è l’idea del signor Guglielmo?
Aprire la casa ai ladri.
Mettere l’antifurto.
Chiamare i carabinieri.
Qual è l’espressione scritta correttamente?
L'occhi.
Gli occhi.
I occhi.
Il signor Guglielmo dice: «Di notte suonate a lungo, perché ho il sonno molto duro». Che cosa vuol dire con queste parole?
Dorme male per il rumore.
È difficile svegliarlo.
È agitato mentre dorme.
La frase:
Siamo i ladri!
termina con…
il punto.
il punto interrogativo.
il punto esclamativo.
Qual è la frase corretta?
Nella casa non c’è niente da portar via.
Nella casa non cè niente da portar via.
Nella casa non ce niente da portar via.
Che cosa significa la frase: «i ladri possono vedere che non c’è proprio niente da rubare, neanche un gioiellino grosso come un grano di riso»?
I ladri trovano qualche gioiellino.
Non c’è niente da rubare.
Ci sono gioielli come chicchi di riso.
Nell’espressione: «neanche un gioiellino grosso come un grano di riso», quanti sono i nomi?
Cinque.
Quattro.
Tre.
Che cosa fanno i ladri quando entrano per la prima volta nella casa del signor Guglielmo?
Brontolano.
Si arrabbiano.
Minacciano.
Come sono i ladri nella storia?
Alti e piccoli, magri e grassi.
Piccoli e prepotenti, magri e rumorosi.
Alti e armati, grassi e pericolosi.
Il signor Guglielmo che cosa regala ai ladri poveri che vanno a trovarlo?
Un rasoio elettrico.
Vestiti e sapone.
Pane e formaggio.
Quali sono i personaggi della storia?
Il signor Guglielmo e i suoi amici.
Il signor Guglielmo e i ladri.
Il signor Guglielmo e i poveri.
In quale ordine accadono i fatti nel racconto che hai letto? Metti una crocetta nel quadratino accanto alla lettera che elenca l’ordine giusto dei fatti. Osserva che ogni fatto è indicato con un numero.
1) I ladri non trovano i gioielli. 2) Il signor Guglielmo apre la casa ai ladri. 3) Il signor Guglielmo offre pane e formaggio.
1) Il signor Guglielmo apre la casa ai ladri. 2) I ladri non trovano i gioielli. 3) Il signor Guglielmo offre pane e formaggio.
1) I ladri non trovano i gioielli. 2) Il signor Guglielmo offre pane e formaggio. 3) Il signor Guglielmo apre la casa ai ladri.